{"id":17,"date":"2026-03-23T10:32:52","date_gmt":"2026-03-23T09:32:52","guid":{"rendered":"https:\/\/globalagriculturejournal.com\/it\/2026\/03\/23\/i-suoli-agricoli-stanno-perdendo-massicciamente-il-loro-carbonio-in-pochi-anni\/"},"modified":"2026-03-23T10:33:20","modified_gmt":"2026-03-23T09:33:20","slug":"i-suoli-agricoli-stanno-perdendo-massicciamente-il-loro-carbonio-in-pochi-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/globalagriculturejournal.com\/it\/2026\/03\/23\/i-suoli-agricoli-stanno-perdendo-massicciamente-il-loro-carbonio-in-pochi-anni\/","title":{"rendered":"I suoli agricoli stanno perdendo massicciamente il loro carbonio in pochi anni?"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/globalagriculturejournal.com\/\/it\/wp-content\/uploads\/shared\/agriculture-8030874_1280.jpg\" alt=\"I suoli agricoli stanno perdendo massicciamente il loro carbonio in pochi anni?\" class=\"featured-image\" \/><\/p>\n<h1>I suoli agricoli stanno perdendo massicciamente il loro carbonio in pochi anni?<\/h1>\n<p>Sotto i nostri piedi, i suoli agricoli ospitano riserve colossali di carbonio, molto pi\u00f9 importanti di quelle presenti nell\u2019atmosfera o nelle piante. Eppure, queste scorte potrebbero diminuire pi\u00f9 velocemente di quanto si pensi. Un appezzamento coltivato in modo intensivo vicino a Parigi ha rivelato una significativa riduzione del carbonio nel terreno in un periodo di tredici anni e mezzo. Questo fenomeno solleva domande sull\u2019impatto delle pratiche agricole moderne e del cambiamento climatico sulla capacit\u00e0 dei suoli di conservare questo carbonio essenziale.<\/p>\n<p>I ricercatori hanno confrontato campioni prelevati tra il 2005 e il 2019 in un campo dove si susseguono frumento, mais, orzo e colza. Le loro osservazioni mostrano che lo strato superficiale del suolo, fino a 30 centimetri di profondit\u00e0, si \u00e8 notevolmente alleggerito. La densit\u00e0 del suolo \u00e8 scesa di oltre un quinto nei primi cinque centimetri, passando da 1,31 a 1,02 grammi per centimetro cubo. Questo allentamento della struttura \u00e8 accompagnato da una perdita netta di carbonio organico, cio\u00e8 la materia derivante dalla decomposizione dei vegetali e degli organismi viventi.<\/p>\n<p>Questo declino si spiega in parte con le tecniche colturali intensive che disturbano regolarmente il suolo. Aratura, raccolti frequenti e l\u2019uso di macchinari pesanti frammentano la terra e accelerano la decomposizione della materia organica. Parallelamente, il riscaldamento climatico favorisce l\u2019attivit\u00e0 dei microrganismi che trasformano il carbonio in anidride carbonica, rilasciata nell\u2019aria. Risultato: il suolo perde gradualmente la sua ricchezza e la capacit\u00e0 di sostenere le colture nel lungo termine.<\/p>\n<p>Eppure, il carbonio immagazzinato nei suoli svolge un ruolo chiave nella lotta contro il riscaldamento globale. Migliora anche la fertilit\u00e0 delle terre e la loro resistenza all\u2019erosione. Iniziative internazionali incoraggiano gli agricoltori ad adottare metodi per aumentare queste riserve, come la riduzione dell\u2019aratura o la piantumazione di colture di copertura tra una coltivazione e l\u2019altra. Ma questo studio mostra che, senza adattamenti, i suoli coltivati potrebbero diventare fonti di carbonio piuttosto che serbatoi.<\/p>\n<p>Gli scienziati insistono sulla necessit\u00e0 di monitorare regolarmente lo stato dei suoli su larga scala. Hanno messo a punto un protocollo standardizzato per misurare queste evoluzioni in diversi ecosistemi europei. L\u2019obiettivo \u00e8 comprendere meglio i fattori di perdita e identificare le pratiche in grado di invertire la tendenza. Se i suoli continuano a impoverirsi, infatti, potrebbero essere minacciati anche i rendimenti agricoli e la sicurezza alimentare in futuro.<\/p>\n<hr>\n<h2>Mentions des sources<\/h2>\n<h3>Publication cit\u00e9e<\/h3>\n<p><strong>DOI\u00a0:<\/strong> <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.5194\/bg-23-2059-2026\" target=\"_blank\">https:\/\/doi.org\/10.5194\/bg-23-2059-2026<\/a><\/p>\n<p><strong>Titre\u00a0:<\/strong> Carbon soil stock change in an intensive crop field near Paris reveals significant carbon losses over a decade<\/p>\n<p><strong>Revue : <\/strong> Biogeosciences<\/p>\n<p><strong>\u00c9diteur : <\/strong> Copernicus GmbH<\/p>\n<p><strong>Auteurs : <\/strong> Benjamin Loubet; Nicolas P. A. Saby; Bruna Winck; Maryam Gebleh; Pauline Buysse; Jean-Philippe Chenu; C\u00e9line Rati\u00e9; Claudy Jolivet; Carmen Kalalian; Florent Levavasseur; Jose-Luis Munera-Echeverri; S\u00e9bastien Lafont; Denis Loustau; Dario Papale; Giacomo Nicolini; Dominique Arrouays<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I suoli agricoli stanno perdendo massicciamente il loro carbonio in pochi anni? Sotto i nostri piedi, i suoli agricoli ospitano riserve colossali di carbonio, molto pi\u00f9 importanti di quelle presenti nell\u2019atmosfera o nelle piante. Eppure, queste scorte potrebbero diminuire pi\u00f9 velocemente di quanto si pensi. 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